Film per conoscere Taiwan - #3 Yi Yi

Il cinema di Taiwan è strettamente legato alla sua storia. Nato all'inizio del '900, ha continuato a raccontare sino a oggi i cambiamenti politici che si sono succeduti sull'isola: l'occupazione giapponese e le rivolte aborigene, il ritorno sotto la Repubblica di Cina e l'incidente del 228, la legge marziale e la democratizzazione del paese.


Il cinema di Taiwan racconta anche della cultura del suo popolo: il cibo, la musica, le leggende popolari, l'amore, il potere, l'ammirazione per la natura. Tutto questo è stato raccontato da registi come Hou Hsiao Hsien, Edward Yang, Ang Lee, Wei Tesheng e molti altri, ognuno dal suo personale punto di vista.


Con questa rubrica abbiamo voluto consigliarvi 12 film taiwanesi, che vi aiuteranno a comprendere meglio la realtà dell'isola in tutte le sue sfaccettature. I verranno presentati dal meno al più recente e molti di essi hanno vinto dei premi al festival del cinema di Taiwan (il Golden Horse Film Festival). Dato che molti di essi non hanno un titolo italiano ufficiale, abbiamo riportando inizialmente il titolo in inglese e sotto la traduzione italiana.

#3 Yi yi  (2000)

Titolo italiano: Yi yi - e uno... e due...

Titolo originale: Yī yī 一一

Regista: Edward Yang 杨德昌

Genere: drammatico

Riconoscimenti: premio per la miglior regia al 53º Festival di Cannes; tra i 10 miglior film del XX sec secondo la bbc.


Trama: Il film narra delle vicende della famiglia Jian, appartenente alla classe media di Taipei. Il padre NJ, insoddisfatto della sua azienda informatica, stringe inaspettatamente un legame con Ota, un innovatore nel campo dei videogiochi con cui la sua azienda vuole entrare in affari; allo stesso tempo, una vecchia fiamma ricompare nella sua vita. La figlia adolescente Ting ting, viene coinvolta nei litigi amorosi tra Lili (sua vicina di casa e amica) e il suo ragazzo. Il figlio minore Yang Yang, bullizzato da insegnanti e compagni più grandi, scopre una nuova prospettiva sulle cose grazie alla fotografia. A questi tre protagonisti principali si aggiungono la madre Min min, che entra in profonda crisi a causa della malattia della mamma, e suo fratello A-Di, che deve barcamenarsi tra problemi finanziari e matrimoniali.


Perché vederlo: Il titolo Yi yi, letteralmente "uno uno", si riferisce al fatto che il regista racconta la storia passando da un personaggio all'altro, alternando i vari punti di vista. Il film ci fa osservare da lontano le vicende dei protagonisti prediligendo campi medi e campi lunghi, come se volesse rispettare la "privacy" delle loro vite. Oltre ai i dialoghi, le inquadrature attentamente costruite rivestono un ruolo cruciale per parlare delle emozioni dei personaggi e dei loro rapporti.

I caratteri di Yi Yi 一一 se posti uno sopra l'altro formano il carattere "due" (二), come se queste storie individuali si incastrassero insieme per costruire un messaggio corale. Questa doppia interpretazione del titolo rimanda ad un importante tema del film: andare al di là delle proprie prospettive. Nella vita alienante della grande città è facile farsi assorbire da sé stessi e dalla propria misera condizione, è facile limitarsi a vedere ciò che abbiamo davanti agli occhi. Il mondo è invece più grande di ogni singolo punto di vista ed è in questa molteplicità che risiede la ricchezza della vita.



Trailer ufficiale


Per chi si fosse perso le puntate precedenti di Film per conoscere Taiwan: #1 A City of Sadness #2 Eat drink man woman

#4 Cape no. 7

#5 Hear me

#6 Warriors of the Rainbow: Seediq Bale

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