Il Dragon Boat Festival a Taiwan
- Callari Damiano, Chiara Monaco
- 5 ore fa
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Tra la fine maggio e il mese di giugno arriva a Taiwan una festa molto attesa: la Festa delle barche drago o dragon boat festival.
Il nome cinese di questa ricorrenza è Duānwǔjié端午節, "festa del duanwu", dove "duanwu" è il nome dell'inizio del quinto mese lunare: la festa infatti cade il quinto giorno del quinto mese ed è anche chiamata “festa del doppio cinque”.
Questa celebrazione, che segna l’inizio dell’estate, è principalmente nota per le gare di dragon boat e per mangiare gli zongzi, ma a Taiwan ci sono molte altre tradizioni che scopriremo in questo articolo.
Indice
Le gare di dragon boat
La tradizione delle barche drago (dragon boat) ha un’antichissima origine cinese: le popolazioni che vivevano sul medio-basso corso del fiume azzurro intorno al 770 a.C. organizzavano gare di barche per onorare la divinità del drago, la quale controllava la pioggia e tutti i corsi d’acqua. In seguito questa tradizione venne collegata alla tragica morte del poeta Qu Yuan nel 278 a.C: egli, appreso che il suo piccolo stato era stato conquistato, si gettò disperato nelle acque del fiume Miluo; per tentare di salvarlo (o per lo meno di recuperare il corpo) la popolazione uscì in fretta sulle barche, suonando forte il tamburo per allontanare i pesci.

Quando la tradizione delle dragon boat è arrivata a Taiwan, si è mescolata con le gare di barche tradizionali delle popolazioni aborigene, dando vita alla forma odierna della competizione. Le barche drago taiwanesi sono piatte e strette, con la prua a forma di testa di drago, il corpo decorato con motivi di scaglie e la poppa a forma di coda arricciata, tutto in colori vivaci. Sulla prua della barca è presente un tamburo in stile taiko (o talvolta un gong), che serve a dare ai rematori il ritmo della vogata. L’equipaggio include i rematori (20 o 30 a seconda della grandezza della barca), il timoniere e il suonatore di tamburo. Ultimo componente del gruppo è l’acchiappa-bandiera (un’invenzione tutta taiwanese) il cui compito sarà afferrare la bandiera sulla linea del traguardo.

Prima che la competizione abbia inizio, ha luogo una cerimonia chiamata "Risveglio del Drago", in cui vengono disegnate le pupille negli occhi del drago sulla prua delle barche, al fine di invocare lo spirito di questa creatura mitica. Per eseguire questo rituale viene utilizzato inchiostro rosso scuro mescolato con l'acqua del fiume su cui si svolge la gara, a cui viene aggiunta anche una piccola quantità di terra prelevata dalla riva del fiume.
Una volta eseguita la cerimonia, la gara è pronta per iniziare. Al segnale del via, le dragon boat partono, cercando di coprire il più velocemente possibile una distanza che va solitamente dai 200 ai 250 metri. Una volta prossimi al traguardo sarà compito degli acchiappa bandiera alzarsi in piedi per strappare una bandiera appesa ad una boa: la prima squadra a recuperare con successo la propria bandiera verrà dichiarata vincitrice.
Oggi tutte le città più importanti dell’isola organizzano le proprie gare. La più importante di tutte è la Taipei International Dragon Boat Championships (台北國際龍舟錦標賽), che si svolge presso il Dajia Riverside Park su una distanza di ben 500 metri. Potete trovare date e luoghi di tutte le gare su questo sito: https://www.foreignersintaiwan.com/blog/taiwan-dragon-boat-festival
2. Mangiare gli zongzi

Gli Zòngzǐ 粽子 sono fagottini di riso glutinoso avvolti in foglie di bambù, solitamente farciti con carne di maiale, funghi, arachidi e/o castagne, gamberetti e talvolta anche uovo salato. Questo cibo inizialmente costituiva un’offerta per gli antenati durante il quinto giorno del quinto mese lunare, per poi essere ricollegato alla leggenda del poeta Qu Yuan: i pescatori che erano usciti per cercare il corpo del poeta defunto, infatti, per impedire che i pesci ne mangiassero le spoglie gettarono in acqua del riso avvolto in foglie di bambù.

A Taiwan gli zongzi sono a forma di piramide a quattro punte e la preparazione e la cottura variano da regione a regione. A sud il riso crudo viene prima immerso nell’acqua, avvolto con gli altri ingredienti in foglie di bambù verde e poi bollito. A nord il riso crudo viene prima saltato in padella con gli altri ingredienti, viene poi avvolto in foglie di bambù marroni e cotto al vapore. Lo zongzi in stile del nord (běibù zòng 北部粽) e nello stile del sud (nánbù zòng 南部粽) hanno anche una versione vegetariana: la prima rimuove semplicemente la carne, la seconda lascia solo la frutta secca.
Esistono poi molte altre varianti: nello zongzi in stile hakka (kèjiā zòng 客家粽) il riso glutinoso viene macinato fino a farlo diventare una pasta uniforme, poi farcita con scalogno, gamberetti e funghi secchi e poi servito freddo; lo zongzi alcalino (jiǎn zòng 鹼粽) viene realizzato immergendo il riso in acqua zuccherata; infine il dòushā zòng 豆沙粽, riso glutinoso farcito con crema di fagioli rossi.
3. Appendere erbe aromatiche sulla porta

Il quinto mese lunare (tra fine maggio e fine giugno) nelle antiche società agricole cinesi era considerato un mese nefasto perché con l’arrivo del caldo cominciavano a proliferare malattie. In particolare si credeva che a partire dal quinto giorno del quinto mese lunare le persone cominciavano ad ammalarsi ed uscivano allo scoperto creature velenose come serpenti, scorpioni e centopiedi.
Per tenere lontane queste presenze maligne si usava appendere sopra la porta di casa erbe dall’odore pungente come l’artemisia o il calamo aromatico. La tradizione è proseguita fino ad oggi, infatti a Taiwan si usa ancora appendere erbe aromatiche sulla porta per proteggere la casa dalla sfortuna.
Sacchetti profumati e nastri colorati
In occasione del dragon bot festival si usa far indossare ai bambini dei sacchetti profumati (Xiāng bāo 香包 in mandarino, hiung-pang in taiwanese), realizzati in seta o carta e adornati con nastrini colorati. I sacchetti contengono erbe aromatiche (come il sandalo bianco o fiori secchi) e vengono utilizzati come protezione contro i demoni nonché come repellente per insetti e cattivi odori.
Un’altra tradizione è quella di adornare i polsi, caviglie e colli dei bambini con nastrini di seta di 5 colori (che simboleggiano i 5 elementi) per proteggerli da ogni male. Gli adulti legano questi fili di seta ai bambini la mattina della festa, e durante la cerimonia i bambini non possono aprire bocca per parlare, per non attrarre gli spiriti maligni. I nastri potranno essere rimossi solo in occasione del primo grande temporale estivo o durante il primo bagno dell'estate, per poi essere gettati nel fiume. Questo rituale simboleggia l'atto di lasciare che l'acqua del fiume porti via con sé pestilenze e malattie, garantendo salute e benessere.
Uova in equilibrio e "acqua di mezzogiorno"
Secondo la leggenda, il quinto giorno del quinto mese lunare durante l’ora di Wushi 午時 (tra le 11 e le 13), l'energia yang del sole sarà la più forte di tutto l’anno. Per questo motivo, i taiwanesi cercano in questa fascia oraria di riuscire a far mantenere un uovo in equilibrio: chi riuscirà nell’impresa assorbirà l’energia del cielo e della terra ed otterrà tanta fortuna!

Collegata alla precedente è anche l'usanza di “raccogliere l’acqua di mezzogiorno” (Qǔ wǔshí shuǐ 取午時水): tra le 11 e le 13 si raccoglie l’acqua dalle sorgenti naturali, dai pozzi o semplicemente dal rubinetto di casa, la si mette in contenitori sigillati che poi vengono nascosti in un luogo buio. Si dice che l’acqua raccolta al mezzogiorno della festa non marcirà mai e se ci si ammalerà d’estate, berla curerà la malattia.

Queste sono le principali tradizioni taiwanesi durante la festa delle barche drago!
Vi auguriamo quindi 端午安康 (Duānwǔ ānkāng), "Salute e pace per la festa delle barche drago"!
Fonti:







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